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Come scegliere le scarpe da trekking per il cammino

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Trail running o trekking, alta o bassa, Gore-Tex o no, taglia, drop e modelli classici. La guida definitiva per scegliere le scarpe giuste per il cammino.

Le scarpe sono la cosa più importante che porti su un cammino. Lo zaino lo puoi alleggerire, l'abbigliamento si compra in tappa, ma se sbagli le scarpe il cammino finisce alla seconda vescica. La domanda che tutti si fanno è: scarpa alta o bassa? Trekking o trail running? Pelle o sintetico? Non c'è una risposta unica, ma ci sono criteri chiari.

Trail running vs trekking: la prima scelta

Per i cammini in Portogallo (Fisherman's Trail, Rota Vicentina, Cammino Portoghese, Fátima, Levadas) la grande maggioranza dei camminatori esperti usa oggi scarpe da trail running basse. Le ragioni sono concrete:

  • Pesano meno: una scarpa da trail running pesa 280-320g per piede, una da trekking 450-550g. Su 25 km al giorno, fa una differenza enorme alle gambe.
  • Più traspiranti: il Portogallo è caldo e umido, soprattutto in estate. La pelle si surriscalda meno con scarpe a rete.
  • Asciugano più in fretta: se attraversi un guado o un tratto fangoso, le scarpe sintetiche asciugano in 1-2 ore in spalla, quelle in pelle restano umide per giorni.
  • Suola più reattiva: la suola moderna da trail running ha grip eccellente sui sentieri portoghesi (sterrato, sabbia compatta, qualche acciottolato).

Le scarpe da trekking alte (con caviglia rigida) restano la scelta giusta per: alta montagna con neve, terreni con detriti pesanti, pesi sopra i 15 kg sulla schiena, persone con storia di distorsioni croniche di caviglia. Per il Portogallo nessuno di questi tre casi si applica.

Pelle, sintetico o Gore-Tex?

La pelle pura è ormai poco usata: pesa, asciuga lentamente, scalda troppo. La tomaia in mesh sintetico con rinforzi in TPU è lo standard moderno. Sul fronte impermeabilità:

  • Senza Gore-Tex: ottima traspirazione, asciugatura veloce, pesa poco. Ti bagni se piove forte. Per il Portogallo da aprile a ottobre va benissimo: la pioggia è rara, e quando piove la scarpa asciuga in 2 ore.
  • Gore-Tex (o membrane simili): impermeabile, ma una volta entrata l'acqua dall'alto resta dentro per giorni. Meno traspirante, scalda di più. Da preferire solo per cammini invernali o ad alta quota.

La taglia: la regola del numero più grande

Compra le scarpe da trekking almeno mezza misura più grandi rispetto alle scarpe da città. Quando cammini per ore i piedi si gonfiano: una scarpa giusta a riposo, dopo 4 ore di cammino fa male. Le punte delle dita devono avere almeno 1 cm di spazio davanti per non sbattere nelle discese. Provale sempre nel pomeriggio (i piedi sono più gonfi) e con i calzini tecnici che userai.

Suola e drop

La suola deve avere tasselli di 4-5 mm minimo per il grip su sterrato. Le suole Vibram sono lo standard di riferimento. Il drop (differenza altezza tra tallone e punta) varia molto:

  • Drop 8-12mm: tradizionale, scarica più peso sui talloni, più stabile. La maggioranza delle scarpe in commercio.
  • Drop 4-6mm: più naturale, sollecita maggiormente i polpacci. Per chi è abituato.
  • Drop 0-4mm: scarpe minimaliste, da usare solo se hai esperienza.

Se non hai mai usato drop bassi, parti da 8-10mm.

Modelli classici per il Portogallo

Senza pubblicità a nessuno, le scarpe più viste sui sentieri portoghesi sono Salomon X Ultra e Sense Ride, Hoka Speedgoat e Challenger, Altra Lone Peak (drop zero), La Sportiva Bushido, Brooks Cascadia, Saucony Peregrine. Per chi preferisce il trekking tradizionale, Salomon X Reveal, Lowa Renegade, Scarpa Mojito. Prezzi tra 110 e 180 euro per modelli di gamma media.

Calzini: gli alleati invisibili

Calzini sbagliati = vesciche garantite. Niente cotone (assorbe il sudore e non lo rilascia). Servono calzini tecnici in lana merino o sintetici a doppio strato. Marchi: Smartwool, Darn Tough, X-Socks. 2-3 paia bastano per un cammino lungo: si lavano la sera in tappa.

Il consiglio finale

Compra le scarpe almeno 2 mesi prima del cammino, non la settimana prima. Camminale per minimo 100 chilometri prima della partenza, su terreni vari, salite e discese. Se ti fanno male in allenamento, faranno ancora più male in cammino. Trilhos può consigliarti il modello più adatto al cammino scelto: tu pensa solo a camminare, e a non sentire i piedi.

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