info@trilhos.it +39 352 018 8887
Magazine
Cultura portoghese

Vini portoghesi: Vinho Verde, Porto, Madeira e le altre regioni

Trilhos Editorial 6 foto

Vinho Verde, Porto, Madeira, Dão, Bairrada, Alentejo e i vigneti UNESCO di Pico. Guida ai vini del Portogallo per chi viaggia e cammina nel paese.

Il Portogallo è uno dei paesi vinicoli più antichi d'Europa, con una tradizione che attraversa duemila anni di storia, dalla viticoltura romana alle moderne enoteche di Lisbona. Eppure i suoi vini restano ancora poco conosciuti fuori dal paese rispetto a quelli francesi, italiani o spagnoli. Per chi cammina in Portogallo, scoprire le regioni vinicole è un capitolo del viaggio non meno importante delle scogliere e dei sentieri: dietro ogni vigneto ci sono famiglie che producono da generazioni, terreni unici e varietà autoctone introvabili altrove.

Il Vinho Verde: il vino delle estati portoghesi

Il Vinho Verde nasce nel Minho, nel nord-ovest del paese, ed è il vino che accompagna gran parte del Cammino Portoghese di Santiago. "Verde" non si riferisce al colore (i Vinhos Verdes sono bianchi o rosé) ma alla giovinezza del vino: si beve giovane, leggero, frizzante naturale, con note acidule e una bassa gradazione alcolica (9-11 gradi). Le varietà principali sono Loureiro, Alvarinho, Trajadura e Avesso. Si abbina con sardine, baccalà, polpo e in generale con la cucina del nord. Le quintas storiche da visitare lungo il cammino sono molte: la più famosa per i pellegrini è la zona attorno a Ponte de Lima, prima tappa di molti itinerari.

Il Porto: il fortificato più famoso al mondo

Il Vinho do Porto nasce nelle terrazze della valle del Douro, patrimonio UNESCO, e prende il nome dalla città di Porto da cui storicamente partiva via mare. È un vino fortificato (alcol aggiunto per fermare la fermentazione e mantenere zuccheri residui), invecchiato nelle cantine di Vila Nova de Gaia, sull'altra sponda del Douro rispetto al centro storico di Porto. Le tipologie principali sono Ruby (giovane, fruttato), Tawny (invecchiato, con note di nocciole e caramello), White (da bere fresco), LBV (Late Bottled Vintage) e Vintage (le annate eccezionali, di lunghissimo invecchiamento). Le case storiche più visitate sono Sandeman, Taylor's, Graham's, Calem, Croft, tutte raggruppate a Vila Nova de Gaia.

Il Madeira: il vino sopravvissuto

Il Vinho da Madeira è uno dei vini più peculiari del mondo: viene riscaldato per mesi in condizioni controllate (un processo chiamato estufagem o canteiro) per simulare l'invecchiamento ai tropici a cui i vini erano sottoposti durante i lunghi viaggi via mare nel Settecento. Il risultato è un vino che resiste a tutto: una bottiglia aperta dura settimane, vini di centocinquant'anni sono ancora bevibili. Le varietà principali, dal più secco al più dolce, sono Sercial, Verdelho, Bual, Malvasia. Si bevono con piatti di formaggio, dolci, frutta secca, e in qualche caso anche come aperitivo. Le visite alle cantine si fanno a Funchal: Blandy's, Henriques & Henriques e Pereira d'Oliveira sono le più note.

Le altre regioni: Dão, Bairrada, Alentejo

Oltre ai tre fortificati e al Vinho Verde, il Portogallo ha tre grandi regioni vinicole spesso sottovalutate. Il Dão, nelle montagne del centro, produce rossi eleganti con la varietà autoctona Touriga Nacional (la stessa del Porto), perfetti con piatti di carne arrosto. La Bairrada, vicino a Coimbra, è la patria della Baga, una varietà a buccia spessa che dà vini tannici di lunga durata: si beve con il leitão (maialino al forno) tipico di Mealhada. L'Alentejo, la regione interna del sud, produce sia rossi corposi (con varietà come Aragonez, Trincadeira, Alicante Bouschet) sia bianchi minerali (con Antão Vaz e Arinto): perfetti con la cucina del territorio.

I vigneti UNESCO di Pico

Una menzione particolare meritano i vigneti dell'isola di Pico, alle Azzorre, riconosciuti patrimonio UNESCO nel 2004. Le viti crescono in piccoli "currais" (recinti) di pietra lavica nera che le proteggono dal vento atlantico, su terreno apparentemente sterile ma incredibilmente fertile per le vigne. Il vino prodotto, soprattutto Verdelho, è secco e minerale, con note saline date dalla vicinanza all'oceano.

Come abbinarli a un viaggio Trilhos

Ogni cammino Trilhos può essere arricchito con visite a cantine selezionate del territorio: lungo il Cammino Portoghese da Porto si organizzano degustazioni di Vinho Verde nelle quintas del Minho, a Vila Nova de Gaia visite alle cantine di Vinho do Porto, lungo il Cammino di Fátima si visitano cantine del Bairrada, alle Azzorre si organizzano visite ai vigneti UNESCO di Pico, a Madeira degustazioni di Vinho Madeira a Funchal. Su richiesta possiamo prenotare per te visite guidate con degustazione, abbinate alle tappe del cammino.

Il consiglio finale

Il Portogallo è un paese in cui si beve in modo diverso che altrove: meno enologia da intenditori e più vino quotidiano, accompagnato da pesce e da chiacchiere sulla strada. Il pellegrino che arriva la sera in tappa e si siede in una taverna di villaggio può trovare un Vinho Verde da 4 euro al bicchiere e un Tawny invecchiato 30 anni in vendita a un prezzo onesto. Trilhos lo organizza per te: tu pensa solo a camminare, e a brindare al Portogallo che hai attraversato.

Organizza il tuo trekking

Pronto a partire per il Portogallo?

Preventivo gratuito, risposta in 24h. Nessun impegno.

Preventivo gratuito
Trilhos
Supporto viaggi